Osteopatia e chirurgia estetica

MASTOPLASTICA ADDITIVA

Nel post operatorio degli interventi di mastoplastica additiva, si potranno avere sensazioni di dolore, fitte e pesantezza del braccio e del torace. Questo accade semplicemente per uno stato  di ipomibilità ( necessario dopo l’intervento), per le tensioni connettivali date anche se in minima parte dalle cicatrici e infine dalla variazione posturale.

Come può intervenire l’osteopatia in questo caso?

L’Osteopatia può intervenire lavorando su:

– Riduzione delle dorsalgie e delle cervicalgie, migliorandone sia la mobilità che lo stato  doloroso.
-Tgo, trattamento globale osteopatico, con tecniche per la mobilizzazione passive del rachide e i distretti corporei interessati.
-Riequilibrio posturale
-Lavorando sulle cicatrici evitando ipertrofie e aderenze con tecniche fasciali che aiuteranno il corretto ripristino della elasticità e funzionalità dei tessuti.
-Trattando tutta la muscolatura (cervicale e dorsale) e ( toracica) in particolar modo i muscoli respiratori e i diaframmi (diaframma toracico inferiore e superiore) , permettendo così un corretto riequilibrio funzionale.
Le tecniche utilizzate sono assolutamente indolore e molto delicate al fine di garantire un confort totale per il paziente e verranno valutate durante la prima visita a seconda del paziente e dal tipo di intervento eseguito.

 

 

 

TRAPIANTO DI CAPELLI ( F.U.E.)

L’Osteopatia nel trattamento pre e post chirurgico di trapianto di capelli
La perdita dei capelli è oggi una delle maggiori cause di preoccupazione sia per gli uomini che per le donne.
Tra le varie cause della perdita di capelli possiamo distinguerne varie:
– L’alterazione del rapporto ore luce/buio: alcuni esperti di tricologia credono che la modifica di questo rapporto porti ad uno sbilanciamento ormonale che causa la perdita;
Cause psicologiche e sociologiche: l’autunno è il periodo in cui si ritorna alla solita routine quotidiana dopo le vacanze estive, fatta di ritmi frenetici e caratterizzato dal ritorno al lavoro in città inquinate, in cui lo smog gioca una parte molto importante nel processo di diradamento e perdita. Come anche la prolungata esposizione al sole e anche al freddo intenso.
– L’utilizzo di cappelli, cere e altre sostanze che possono ridurre la traspirazione del cuoio capelluto. La componente vascolare, poichè una scarsa ossigenazione del cuoio capelluto porta normalmente alla morte del bulbo con una conseguente caduta del capello.

Come può intervenire l’osteopatia?

L’Osteopatia non presenta limitazioni al trattamento, può essere utilizzato per:
• Sotto forma di prevenzione e anche nel post operatorio, riducendo il carico tensivo tra spalle e collo, con trattamenti della sfera cranica, favorendo la microcircolazione e migliorando l’efficacia e l’efficienza delle cure.

• La fase di preparazione ad un intervento chirurgico di autotrapianto, aumentando la lassità dei tessuti e preparando questi ultimi sia al prelievo che all’innesto dei bulbi.

• Il post-trapianto, per ridurre le eventuali tensioni sull’area operata.

• Le revisioni di cicatrici, prepara il tessuto migliorandone la mobilità.

• In alcuni casi di Tricodinia, ridudcendo la carica tensiva dello scalpo.

 

La metodica non ha controindicazioni, non provoca dolore e non ha effetti collaterali.